di Giovanni Messina
Nemici del sonno. Computer, telefonini, e playstation mettono a rischio il riposo notturno dei ragazzi….
Lo rivelano ricerche scientifiche condotte in Italia e all’estero. Stare seduti per ore davanti al pc o tenere l’orecchio incollato al cellulare bloccherebbe la secrezione di melatonina, l’ormone che regolarizza il sonno. E i dati diffusi dagli studiosi allarmano le associazioni dei genitori e gli insegnanti. Sì, perché chi dorme poco rende anche meno a scuola. Lo dice la National Sleep Foundation, che monitora il rapporto degli americani con Morfeo. Ma qual è il numero di ore da dedicare al sonno? Sette sostengono da sempre i medici. Nel nostro paese il 45 per cento dei ragazzi al di sotto dei vent’anni dorme tra quattro e cinque ore, il 25 per cento riposa sei ore, il 20 tra le sei e le sette ore. Solo il dieci per cento dorme per sette ore di seguito. È la conclusione alla quale è arrivato Luigi Ferini Strambi, neurologo del centro di medicina del sonno dell’ospedale san Raffaele di Milano. E tra i medici sempre più spesso si parla di Iad, ovvero “Internet addiction disorder”. Insonnia da pc.
Tags: minori e web //
Manda via mail questo testo
Lascia un Commento